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Caffè scaduto: consumo e altri usi

1Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita di aver conservato del caffè scaduto. Molti probabilmente si sono chiesti: ma il caffè scaduto si può bere? Si corre qualche rischio se lo si consuma? In questo articolo cercheremo di fornire una risposta a questo domande. Inoltre, vedremo anche quali sono i possibili utilizzi alternativi di un caffè scaduto.

Il caffè scaduto fa male?

Specifichiamo sin da subito: il caffè scaduto non comporta alcun rischio per la salute umana. In genere, la bevanda può essere consumata fino a sei mesi dalla scadenza, a patto però che la confezione sia ben chiusa. Ma anche oltre questo periodo di tempo non sono stati rilevati particolari problemi di salute in chi ne ha fatto uso.

Pertanto, più che alla scadenza, è necessario fare attenzione allo stato di conservazione del caffè o della moka utilizzata per la sua realizzazione.

Caffè scaduto e aroma

A fronte di zero rischi derivanti dall’assunzione di caffè scaduto, a risentirne della scadenza è soprattutto l’aroma della bevanda. Il gusto originale, trascorso un po’ di tempo, tende a svanire o a peggiorare. È proprio questo il motivo per il quale è sconsigliato bere caffè scaduto. Tuttavia, come vedremo insieme in seguito, lo si può comunque riutilizzare.

Come conservare il caffè in modo corretto

Come abbiamo già accennato, è molto importante conservare il caffè in modo corretto. A tal proposito, è fondamentale scegliere il contenitore adatto. In commercio, ce ne sono di molti tipi, ognuno dei quali presenta caratteristiche differenti.

Un buon barattolo deve chiudersi in modo ermetico, riducendo al minimo il rischio di contatto con l’ossigeno, spesso causa del deterioramento dell’aroma. Inoltre, il barattolo non deve essere trasparente, in quanto la penetrazione della luce favorirebbe l’invecchiamento della miscela.

Tuttavia, è bene specificare che anche nel caso si acquisti un contenitore con le caratteristiche appena elencate, è comunque preferibile consumare la bevanda in poco tempo. Infatti, nel momento in cui si apre il barattolo, inevitabilmente l’aroma inizierà a peggiorare. Adottando questi accorgimenti, però, sarà possibile allungare il periodo di utilizzo del caffè.

Ad ogni modo, prima di qualsiasi ulteriore utilizzo è opportuno capire se siano presenti grumi nel macinato.

Come riutilizzare il caffè scaduto

All’inizio abbiamo accennato alla possibilità di riutilizzare il caffè scaduto. In effetti, ci sono tanti modi per evitare lo spreco. Innanzitutto, può rappresentare un ottimo fertilizzante per le pulizie di casa, in quanto agisce in modo efficace contro i cattivi odori. In particolare, può essere molto utile se messo all’interno di una piccola ciotola aperta nel frigorifero.

La polvere di caffè è utile anche per non far sollevare la cenere quando si pulisce il caminetto. Infatti, basta semplicemente cospargerla sul fondo e raccogliere con l’aspirapolvere. Sempre in termini di pulizia della casa, il caffè può essere usato anche per pulire lo sporco delle pentole o dei fornelli. In questo caso, però, deve essere aggiunto a del deterviso per i piatti.

Allo stesso tempo, può essere utile anche come rimedio per le formiche e per concimare il terreno di piante o fiori. Inoltre, viene spesso utilizzato per i trattamenti estetici. Infatti, grazie ad alcune sostanze contenute al suo interno può essere una buona soluzione per fornire riflessi ai capelli e per preparare tinture naturali. Può essere altrettanto utile per combattere la cellulite: facendo degli impacchi, la caffeina agisce nel corpo facendo ridurre la ritenzione idrica e migliorando il microcircolo.

Il caffè scaduto può essere impiegato anche per pulire le mani dopo aver toccato aglio o cipolla. Basta semplicemente strofinare le mani con la sostanza e lavarle. Se poi si aggiunge anche dell’olio d’oliva si può persino esfoliare il corpo.

Per chi proprio non può rinunciare a gustare il sapore del caffè, può comunque decidere di preparare torte, gelati o anche biscotti.

Conclusioni

Ricapitolando, un caffè scaduto non comporta alcun rischio per la salute umana, anche dopo un periodo di tempo lungo. Tuttavia, la scadenza può inficiare negativamente sull’aroma e sul gusto della bevanda, anche se garantendo una buona conservazione si può allungare il periodo di consumo. Ad ogni modo, è comunque possibile riutilizzare il caffè scaduto in molti altri modi.

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